Word, Excel, PowerPoint
E poi OpenDocument, RTF e testo semplice. Si legge il contenuto, non solo quello che si vede a schermo.
Lo stesso tasto che usi con il testo.
Pensato per notai, commercialisti e studi legali.
Mac con chip Apple (Apple Silicon) e macOS 14 o successivo · Windows 10 o successivo, 64 bit (x64) · meno di 2 MB.
La prima volta che apri Nonimo, Windows potrebbe mostrare un avviso di SmartScreen perché l’app è nuova: fai clic su «Ulteriori informazioni» e poi su «Esegui comunque».
I dati dei clienti restano in casa.
Seleziona un testo, premi un tasto. Funziona con ChatGPT, Claude, Copilot e qualsiasi altro sito.
Qui sotto c’è esattamente quello che Nonimo ha restituito su tre documenti inventati: nomi, riferimenti e conti non appartengono a nessuno.
È una registrazione: Nonimo non lavora in questa pagina, ma sul tuo computer. Che cosa esce dal tuo computer, e che cosa no →
Una conversazione intera, vista nel momento esatto in cui esce dal tuo computer.
Ciao, mi dai una mano con una pratica?
Certo. Incolla pure quello che hai.
La cliente è Valentina Ricci, nata il 14/03/1979. Chiede il rimborso della tassa sulla pratica 2024/00918. La cliente è [PERSONA_1], nata il [DATA_NASCITA_1]. Chiede il rimborso della tassa sulla pratica [RIFERIMENTO_1].
Quando il messaggio è uscito dal tuo computer, il nome, la data di nascita e il numero di pratica sono rimasti qui.
La pratica [RIFERIMENTO_1] è ancora aperta, quindi [PERSONA_1] è in tempo per chiedere il rimborso. La pratica 2024/00918 è ancora aperta, quindi Valentina Ricci è in tempo per chiedere il rimborso.
Quando leggi la risposta, tornano. E non solo il nome: l’IA ha risposto con tutti e tre i segnaposto e non ha mai saputo a chi appartenessero.
Bene. Scrivimi la lettera, indirizzata alla responsabile del procedimento, Federica Conti. La data di nascita va in intestazione. Bene. Scrivimi la lettera, indirizzata alla responsabile del procedimento, [PERSONA_2]. La data di nascita va in intestazione.
Ecco la lettera di [PERSONA_1] per [PERSONA_2]. La data di nascita [DATA_NASCITA_1] è in intestazione, come chiedevi. Ecco la lettera di Valentina Ricci per Federica Conti. La data di nascita 14/03/1979 è in intestazione, come chiedevi.
Il nome lo incolli UNA volta sola. Per il resto della conversazione Nonimo sa già chi è [PERSONA_1] e lo rimette a posto senza che tu glielo debba ripetere.
I codici identificativi ci sono di serie, i nomi si riconoscono dal contesto, e in più puoi aggiungere i tuoi termini.
IBAN, carte di credito, codice fiscale: Nonimo li riconosce dalla loro forma e li copre appena premi il tasto.
Nonimo li riconosce dal contesto in cui compaiono: l’etichetta del campo in un modulo, la firma, il titolo davanti al cognome.
Il numero di pratica, la cartella clinica, il numero di polizza: i numeri che, se escono, aprono l’intero fascicolo di una persona.
Fai clic sul documento e premi il tuo tasto: il suo testo, già mascherato, è copiato e pronto da incollare nella chat, senza nemmeno aprirlo. Se invece lo rilasci nella finestra di Nonimo o, sul Mac, sulla sua icona nel Dock, ti lascia anche una copia mascherata accanto all’originale.
E poi OpenDocument, RTF e testo semplice. Si legge il contenuto, non solo quello che si vede a schermo.
Lo stesso tasto che usi con il testo.
Compresi quelli generati dai programmi di impaginazione.
Lo stesso tasto che usi con il testo.
Il testo, già mascherato e copiato, pronto da incollare. E se l’hai rilasciato nella finestra, anche una copia mascherata accanto all’originale: il Word resta un Word, il PDF diventa un PDF nuovo con il solo testo, e degli altri formati hai il testo.
Il file originale non si tocca.
Il file viene letto dov’è. Non viene caricato da nessuna parte per essere elaborato, né da noi né da altri.
E senza connessione funziona uguale.
Nonimo lavora sul tuo computer: i dati dei tuoi clienti non passano dai nostri server. Come verificarlo è spiegato nella pagina sulla sicurezza.
Per riconoscere i dati Nonimo non usa un modello di intelligenza artificiale, e lo stesso testo dà sempre lo stesso risultato.
All’IA arrivano i fatti, il ragionamento e il merito della pratica. Nonimo copre chi è la persona, non di che cosa parla la domanda.
Quello che Nonimo riconosce dal contesto lo vedi coperto, con il motivo accanto, e si annulla con un clic.
Estensione distribuita tramite criteri di gruppo, pannello di conformità installato sul tuo server e il rapporto mensile che un auditor chiede.
Cosa viene coperto e perché, professione per professione.
Che fine fanno i dati che scrivi in ChatGPT e quale IA puoi usare con il GDPR.
Nonimo è un’applicazione desktop per Mac e Windows che maschera i dati personali di un testo prima che tu lo incolli in ChatGPT, Claude, Copilot o Gemini. Selezioni il testo, premi un tasto, e i nomi, i codici identificativi, gli IBAN e i numeri di pratica tornano sostituiti da etichette. Non serve nessun account, e i dati dei tuoi clienti restano sul tuo computer.
La pseudonimizzazione di Nonimo è reversibile: la corrispondenza fra ogni etichetta e il suo valore reale è conservata cifrata sul tuo computer e non viaggia da nessuna parte. Per recuperare il testo originale copi la risposta dell’IA e premi lo stesso tasto: i nomi tornano al loro posto. Quella corrispondenza si conserva finché continui a usare la conversazione, con un termine di trenta giorni di inattività.
Pseudonimizzare significa sostituire ogni dato personale con un’etichetta conservando da qualche parte la corrispondenza, quindi il testo si può rileggere per intero. Anonimizzare significa rompere quella corrispondenza per sempre, e allora non c’è ritorno. Nonimo pseudonimizza: l’IA vede l’etichetta e tu recuperi il nome leggendo la risposta. Per questo un testo pseudonimizzato resta dato personale per chi conserva la tabella: è quella l’informazione aggiuntiva dell’articolo 4, punto 5, del GDPR.
Nonimo aiuta a rispettare il GDPR, ma da solo non basta. La pseudonimizzazione è una misura tecnica che il GDPR nomina espressamente negli articoli 25 e 32, e riduce quello che arriva al fornitore di IA, come chiede il principio di minimizzazione dell’articolo 5. Restano da fare le altre cose: scegliere l’account giusto, il contratto con il fornitore previsto dall’articolo 28, l’informativa ai clienti e, per le professioni intellettuali, la comunicazione richiesta dalla legge 132/2025. E il testo pseudonimizzato resta un dato personale per chi conserva la tabella di corrispondenza.
Nonimo apre il documento intero: Word, Excel, PowerPoint, OpenDocument, RTF, PDF e testo semplice. Legge il contenuto del file, non solo quello che si vede a schermo, e maschera i dati personali che ci trova dentro. Con il file selezionato e il tuo tasto ne ottieni il testo mascherato, copiato e pronto da incollare; se lo rilasci nella finestra di Nonimo (sul Mac anche sulla sua icona nel Dock), ti lascia in più una copia mascherata accanto all’originale, con «-nonimo» alla fine del nome. Un Word torna come lo stesso Word; un .txt, .csv o .md, come lo stesso testo; un PDF, come un PDF nuovo con il solo testo; da Excel, PowerPoint, OpenDocument e RTF ottieni solo il testo. Su Windows, un PDF con lettere fuori dall’alfabeto dell’Europa occidentale (polacco, ceco, greco o cirillico, per esempio) esce solo come testo. Un PDF scansionato, invece, è fatto di immagini: Nonimo non lo legge. L’originale non si tocca.
Nonimo non costa nulla. Puoi pseudonimizzare fino a 200.000 parole al mese senza inserire una carta e senza creare un account. Se non ti bastano, una licenza, anche questa senza costi e valida fino al 31 gennaio 2027, toglie il limite.
Nonimo smette di mascherare fino al mese successivo. Per togliere il limite lasci un indirizzo email nella pagina della licenza di nonimo.ai e ti arriva un file di licenza gratuito. Non è un pagamento, non c’è account e non c’è password: il file si verifica sul tuo computer.
Per un uso normale e moderato, le 200.000 parole al mese di Nonimo bastano e avanzano. Nonimo conta sia l’andata sia il ritorno, cioè il testo che copri prima di inviarlo e la risposta che rimetti in chiaro, quindi in pratica sono circa 100.000 parole tue: a 500 parole per pagina, sulle duecento pagine al mese. Uno studio con molto volume può arrivare al limite, e in quel caso una licenza, anche questa senza alcun costo, toglie il limite fino al 31 gennaio 2027.
Nonimo non contiene nessun modello di intelligenza artificiale per rilevare i dati: li riconosce sul tuo computer, e lo stesso testo dà sempre lo stesso risultato. I nomi si riconoscono dal contesto in cui compaiono, come l’etichetta di un modulo, la firma o la colonna di una tabella.
I dati dei tuoi clienti restano sul tuo computer: all’assistente arriva il testo con le etichette, quando sei tu a incollarlo, e a noi non arriva nessuna parola. Nonimo non ha codice per collegarsi alla rete, e la pagina sulla sicurezza di nonimo.ai spiega come verificarlo in un minuto.
Nonimo non ha registrazione né password, e l’applicazione non chiede mai un indirizzo email. L’unico posto di tutto il sito che ne chiede uno è la pagina della chiave di licenza, e solo se stai togliendo il limite mensile di parole.
Nonimo funziona con tutti gli strumenti di IA, perché non si collega a nessuno. Lavora sul testo che selezioni sul tuo computer prima di incollarlo, quindi si comporta allo stesso modo con ChatGPT, Claude, Copilot, Gemini o qualsiasi altro sito. Non è un’estensione per uno strumento specifico e non ha bisogno di nessuna integrazione.
Nonimo continua a mascherare anche senza connessione a internet, e anche se il nostro server non risponde: per funzionare non ne ha bisogno.